martedì 16 settembre 2008

Riscaldamento globale, risparmio energetico e personal computer: Al Gore consuma 3 KiloWatt solo per navigare su internet.


Il riscaldamento globale è il grande tema di quest’ultimo anno. Primo imputato del riscaldamento globale è l’anidride carbonica (CO2), i cui livelli nell’atmosfera – che sembrano correlati alle variazioni di temperatura sul nostro pianeta – sono aumentati clamorosamente nell’ultimo secolo. Per abbattere i livelli di CO2 una soluzione alla portata di tutti è quella di limitare i consumi di energia elettrica, che in particolare in Italia viene prodotta (soprattutto) con centrali a combustibili fossili (carbone, petrolio…) che immettono nell’atmosfera enormi quantità di anidride carbonica.

Il grasso ex vice-presidente degli Stati Uniti Al Gore è tornato agli onori della cronaca dopo Una scomoda verità (An Unconvienent Truth) di cui è protagonista e architetto-promotore. Il film tratta i temi del riscaldamento globale in modo documentaristico e sciorina cifre allarmanti che prefigurano scenari futuri (possibili) da incubo fantascientifico.

Cosa vi aspettate da un tale difensore della salute della nostra Terra? Non solo vive in una villa che consuma quanto un centro sportivo, ma addirittura ha dotato il suo studio – evidentemente per non perdersi nessuna notizia – di non 1, non 2 (e nemmeno 3) ma addirittura 4 schermi LCD. Nella foto Al Gore è ritratto nel suo studio durante lo scorso mese di Maggio.

A parte il disordine, vogli farvi notare che i 4 schermi LCD sono di dimensioni piuttosto generose, ci sono- 3 schermi Apple Cinema HD Display da 30”- 1 schermo TV che sembra essere un Sony Bravia 32” (non riesco a capire se è un modello HD-ready o Full-HD).
Addirittura la TV è accesa e non la sta nemmeno guardando (la ascolta?). In questo modo sta consumando circa 300W senza motivo.

Ma voglio soffermarmi sui 3 schermi LCD di Apple. Ognuno di quei bestioni consuma esattamente 150W (specifiche tecniche dal sito Apple.com). Poiché sul tavolo di Al Gore c’è una sola tastiera, possiamo supporre che quei monitor siano collegati ad un unico computer. Sappiamo che Al Gore usa Mac, e sappiamo anche che soltanto i Mac Pro (magari un bel Mac Pro a 8 core) possono governare 3 periferiche di quel tipo (ogni monitor ha una risoluzione di 2560×1600 pixels!). Non è finita: per attaccare il terzo monitor Al Gore avrà dovuto installare una scheda video supplementare a quella fornita di serie. Non è irrealistico quindi pensare che il Mac Pro sotto la scrivania sia vicino a consumare il massimo teorico di 900W (fonte Apple.com).

Facciamo 4 conti per capire quanto consuma Al Gore per navigare su internet:

Primo monitor (150W)
+
Secondo monitor (150W)
+
Terzo monitor (150W)
+
Computer (900W)
=
1350W totali.

Aggiungiamo i 300W della TV accesa ed arriviamo a 1650W. E poi magari il buon Al Gore sta ricaricando il suo cellulare e il suo portatile Macbook Pro (nel film si vede un bel 17” che consuma 85W). Possiamo supporre che abbia almeno una stampante (multifunzione?), un paio di linee telefoniche con un telefono digitale e un fax, un piccolo frigorifero per offrire bibite ghiacciate ai suoi ospiti. Al Gore non sembra sudato (le persone grasse sentono di solito molto caldo e la foto è stata scattata a maggio) quindi da qualche parte deve esserci un condizionatore: siamo arrivati ad almeno 3KW.

Per avere un’idea è l’equivalente di un’intera casa con un contratto di fornitura elettrica standard.
"Caro Al Gore,i o continuerò a spegnere gli elettrodomestici, tenere la luce accesa soltanto delle stanze dove sono e comprare elettrodomestici in classe AAA+.E la prossima volta che ti vedo in TV sarà un piacere spegnerla: per non vederti e per risparmiare un po’ di Anidride Carbonica al nostro pianeta. Tu magari potresti smettere di parlare"

3 commenti:

MaRaNtZ ha detto...

Mi sembra un attacco un po debole, sai quanto consuma la Villa Certosa in Sardegna del tuo amico Berlusconi ? L'energia per stupire gli ospiti con un "finto vulcano" in eruzione, secondo te, l'ha avuta gratis dal sole ? Perchè non te la prendi con i ministri e sottosegretari che girano con lussuose berline (per fare magari 3 km in centro) anziché una più sobria panda ? Significa che non hai argomenti

xtravaned ha detto...

Grazie dell'ottimo commento sul mio blog.. Complimenti, veramente un ottimo blog.. Grazie per la dritta.. A presto, ti linkerò..

noalgore ha detto...

@MaRaNtZ
Sei in contraddizione, dicendo che si tratta di un "attacco debole" (quindi ammetti che qualche argomento ce l'ho) e poi che non ne ho. In mezzo ci metti delle affermazioni gratuite, ad esempio che Berlusconi sia mio amico: non mi pare che questo blog sia filoberlusconiano. Berlusconi, Forza Italia e più in generale determinati partiti collaterali hanno origine dai piani mondialisti dell'élite attraverso la mediazione di logge massoniche più o meno coperte ed altre formazioni iniziatiche, alcune molto note, i cui veri meccanismi sono sconosciuti ai più. Questo blog è stato uno dei pochissimi ad informare circa l'uscita in edicola della lista degli iscritti alla massoneria allegata al numero corrente della rivista La Voce delle Voci. Se molti altri avessero avuto il coraggio di informare, forse ne sarebbe uscito un dibattito e forse altri saprebbero, ad esempio, che il partito di Berlusconi raccoglie molti iscritti alle logge. Addirittura, secondo Antonella Randazzo, sarebbero "tra l'80% ed il 90%" i politici in parlamento iscritti alla massoneria, ovvero "persone che hanno fatto un giuramento segreto, che sovrasta o annulla la possibilità di operare veramente a servizio della comunità". Che poi l'impronta ecologica di Berlusconi e dei suoi ministri e sottosegretari sia superiore alla tua, alla mia ed a quella di Al Gore (ma in quest'ultimo caso è tutto da dimostrare), riguarda l'atteggiamento contraddittorio, quello si, di chi personalmente opera per il massimo edonismo ma poi aderisce, segretamente, a filosofie e teorie pseudoscientifiche (comprese quelle alla base del movimento ambientalista) tese a stabilire un dominio pauperista neo-malthusiano ed eugenetico su questo pianeta.