
http://www.basf.com/group/corporate/en/sustainability/press-releases/newsletter/archive/july-2008
Sempre nel 2008 la BASF ha costituito una partnership col WWF, Peter Vetter e l'istituto di analisi U.I.S. per un progetto dal titolo "Best Alliance" per la "produzione sostenibile" di frutta e verdura nella zona di Huelva in Spagna.
Ora in Italia succede questo.
Secondo il WWF Italia, tale prodotto "uccide tutte le forme di vita acquatiche che incontra, inclusi pesci, anfibi (larve e adulti di specie acquatiche) e gli invertebrati acquatici. Tra Piemonte e Lombardia si stimano oltre 200.000 ettari di risaie, il che significa una strage biologica di proporzioni enormi causata da un prodotto che è dichiarato altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Il WWF Italia ha conseguentemente inviato il 6 luglio una segnalazione alla Commissione Europea con la richiesta di apertura di procedura di infrazione contro l’Italia per la violazione delle Direttive 1979/409/CEE ("Direttiva Uccelli"), 1992/43/CEE ("Direttiva Habitat"), 2000/60/CE ("Direttiva Acque") e 2006/118/CE ("Direttiva Acque sotterranee).
Stranamente però nel sito del WWF si "occulta" che il Contest è un prodotto della BASF.
Ma come, stiamo parlando di un prodotto "pericolosissimo" e non vogliamo dire chi lo produce ? Quando il Wwf fa accordi di partnership con una ditta industriale "sostenibile", non si informa prima se questa ditta produce insetticidi "pericolosissimi" ?






















